Andrea Marzi - Musica

Andrea Marzi e Conoscevo Gaetano

IL METEOROLOGO

il metereologo Pensate ad una musica d’autore in cui si mescolino gli echi delle colonne sonore dei film di Alberto Sordi e le cartoline ingiallite di un’Italia ingenua e surreale fatta di campioni di ciclismo prigionieri di una pallina da pista di spiaggia e di procaci MIss Tappa. E ancora, di meteorologi che leggono gli umori delle donne come fossero nuvole, di marziani in viaggio di nozze a Napoli, di canarini-tenori sciroccati... Il meteorologo di Andrea Marzi è un lavoro curioso, fuori dai flussi delle mode e dalle ossessioni della “radiofonicità”, un insolito lavoro toccato dal soffio della leggerezza.

LA CANZONE CUCINATA

La Canzone Cucinata è un progetto che coniuga gli aspetti più caratteristici e rappresentativi della cultura italiana: la musica, l’arte culinaria, la pittura, il design e la cultura del territorio. Andrea Marzi, ha dato il via all’operazione de La Canzone Cucinata componendo dieci brani originali ispirati al cibo. Ogni canzone narra di una pietanza o di una ricetta citate e celate dall’artista in un testo allusivo e metaforico. L’opera completa stupisce e diverte per la profonda ironia con cui Marzi ha saputo raccontare alcuni tra i più conosciuti e apprezzati piatti e prodotti italiani, trasfigurandoli in romantiche e passionali storie d’amore e di vita. Saporiti, come gli alimenti di cui parlano, i dieci brani solleticano i sensi di chi li ascolta, risvegliandone l’immaginario personale, a seconda dei gusti e della sensibilità, in un vortice di odori e di sapori…dall’antipasto al dolce.

ESITI DI UN INFARTO SENTIMENTALE

esiti di un infarto sentimentale E' un lavoro prezioso e raffinato, che si apre con la calda voce di Marzi intrecciata alla suggestiva chitarra di Mesolella in “L'attesa degli amanti”. Fra echi del mediterraneo europeo e della migliore canzone d'autore, l'album procede con “20.000 leghe sotto il cuore” e con il bellissimo e inedito rifacimento di “Canzone”, successo di Don Backy degli anni Sessanta, in un crescendo di sfumature sonore e vocali alle quali la chitarra di Mesolella infonde ancora una volta un tocco magico e pieno. L'inclinazione intima e sentimentale di Marzi prende corpo in “Fra tutto e niente”, ballata leggera e impalpabile, e “L'amore quando”, in cui una chitarra leggermente distorta in trasparenza si fa contrappunto alla dolcezza della voce. Le altre cover – retaggio di un suo lavoro sulle canzoni “antiche” rese vive, presenti e attuali da elaborazioni originali – sono “In cerca di te” la celeberrima “Parlami d'amore Mariù”, con il bell'intro di chitarra di Riccardo Bertozzini, e “Addio, mia bella addio”, in voce e chitarra sole, la struggente canzone di guerra con cui Marzi ci ricorda l'insensatezza di tutte le guerre, il dolore dell'abbandono e della perdita.