Anch’io sono Pereira.

Qualche anno fa, Antonio Tabucchi scrisse un bel libro intitolato "Sostiene Pereira", che racconta di un vecchio giornalista, vedovo, che sembra non avere più niente da chiedere alla vita.

Sfiorato dalla sfrontata e coraggiosa vicenda di Monteiro Rossi, un giovane oppositore del regime fascista di Salazar nel Portogallo degli anni ‘30, Pereira vive un'inesorabile trasformazione che cambia il suo destino da quello di uomo vinto, avviato alla fine triste dei suoi giorni, in quello di orgoglioso difensore del diritto insopprimibile della libertà di espressione.

Abbiamo estratto i passi del libro - che l’autore dissemina elegantemente lungo il racconto - che mostrano come Pereira metterà a fuoco, passo dopo passo, paura dopo paura, il nucleo di ribellione al sopruso e all’ingiustizia che lo porterà verso l’esito liberatorio della scoperta della propria coscienza civile e politica.

Di questi momenti abbiamo fatto delle pillole audio - scaricabili - che rilasceremo nel blog ogni tre o quattro settimane in un periodo di tempo che va dalla vigilia delle elezioni politiche 2008 a quella delle elezioni amministrative 2009, con l’auspicio che aiutino tante persone - giovani e vecchie - a ripercorrere l’esperienza della scoperta del sè politico che sta dentro l’anima di ognuno di noi. Perché tutti siamo Pereira.

Pillole audio