Musica e libri
I dischi (Il meteorologo, Esiti di un infarto sentimentale, La Canzone Cucinata) e i libri (Amore e il Resto del Mondo, Esiti di un infarto sentimentale).

Dischi
Il meteorologo (1998)

Pensate ad una musica d’autore in cui si mescolino gli echi delle colonne sonore dei film di Alberto Sordi e le cartoline ingiallite di un’Italia ingenua e surreale fatta di campioni di ciclismo prigionieri di una pallina da pista di spiaggia e di procaci Miss Tappa. E ancora, di meteorologi che leggono gli umori delle donne come fossero nuvole, di marziani in viaggio di nozze a Napoli, di canarini-tenori sciroccati…
Il meteorologo di Andrea Marzi è un lavoro curioso, fuori dai flussi delle mode e dalle ossessioni della “radiofonicità”, un insolito lavoro toccato dal soffio della leggerezza.
Il disco, uscito alla fine del 1998, vede la partecipazione degli Avion Travel nelle vesti di arrangiatori ed esecutori di Amorando e la presenza di Pasquale Ziccardi della Nuova Compagnia di Canto Popolare nel ruolo di produttore artistico. L’illustrazione interna è di Michele Ferri.
Esiti di un infarto sentimentale (2007)

È un lavoro prezioso e raffinato, che si apre con la calda voce di Marzi intrecciata alla suggestiva chitarra di Mesolella in “L’attesa degli amanti”. Fra echi del mediterraneo europeo e della migliore canzone d’autore, l’album procede con “20.000 leghe sotto il cuore” e con il bellissimo e inedito rifacimento di “Canzone”, successo di Don Backy degli anni Sessanta, in un crescendo di sfumature sonore e vocali alle quali la chitarra di Mesolella infonde ancora una volta un tocco magico e pieno. L’inclinazione intima e sentimentale di Marzi prende corpo in “Fra tutto e niente”, ballata leggera e impalpabile, e “L’amore quando”, in cui una chitarra leggermente distorta in trasparenza si fa contrappunto alla dolcezza della voce. Le altre cover – retaggio di un suo lavoro sulle canzoni “antiche” rese vive, presenti e attuali da elaborazioni originali – sono “In cerca di te”, la celeberrima “Parlami d’amore Mariù”, con il bell’intro di chitarra di Riccardo Bertozzini, e “Addio, mia bella addio”, in voce e chitarra sole, la struggente canzone di guerra con cui Marzi ci ricorda l’insensatezza di tutte le guerre, il dolore dell’abbandono e della perdita.
Nove canzoni realizzate in collaborazione con Fausto Mesolella, chitarrista degli Avion Travel; il cd fa parte del cofanetto libro + cd edito da Editrice Zona.
La Canzone Cucinata (2023 Remastered)

Andrea Marzi · Conoscevo Gaetano — Mantide Urbana, 20 ottobre 2023.
La Canzone Cucinata è un progetto che coniuga gli aspetti più caratteristici e rappresentativi della cultura italiana: la musica, l’arte culinaria, la pittura, il design e la cultura del territorio.
Andrea Marzi ha dato il via all’operazione de La Canzone Cucinata componendo dieci brani originali ispirati al cibo. Ogni canzone narra di una pietanza o di una ricetta citate e celate dall’artista in un testo allusivo e metaforico. L’opera completa stupisce e diverte per la profonda ironia con cui Marzi ha saputo raccontare alcuni tra i più conosciuti e apprezzati piatti e prodotti italiani, trasfigurandoli in romantiche e passionali storie d’amore e di vita.
Saporiti, come gli alimenti di cui parlano, i dieci brani solleticano i sensi di chi li ascolta, risvegliandone l’immaginario personale, a seconda dei gusti e della sensibilità, in un vortice di odori e di sapori… dall’antipasto al dolce.
Registrato allo Studio Castriota di Senigallia fra dicembre 2000 e febbraio 2001 con i musicisti di Conoscevo Gaetano, missato fra il 2017 e il 2018 da Stefano Melone e Riccardo Bertozzini, con mastering analogico di Davide Barbi. Illustrazioni e grafica di Michele Ferri.
Libri
Amore e il Resto del Mondo (2004)

Raccolta di poesie, Cesare Blanc Editore, con prefazione di Antonio Faeti. È la prima raccolta di poesie di Andrea Marzi.
Sono rime giocate, non solo baciate, quelle di Andrea Marzi. Un delizioso libro, “Amore e il Resto del Mondo” – Cesare Blanc Editore (…) Rime giocate perché alla maniera di Vivian Lamarque e sulla scia del premio Nobel Szymborska (forse due madri ispiratrici) ci si dedica alle piccole cose, con intrecci di parole allegre, per raccontarne altre più dense e forti. Dell’amore e non solo.
Valentina De Salvo, la Repubblica
Capita che ad alcuni di noi “le mot juste” sia più spesso regalato che ad altri. Non si è mai saputo se si tratta di un dono genuino o di un risarcimento meditato, lungamente, dolorosamente atteso.
Antonio Faeti, dalla prefazione
Esiti di un infarto sentimentale (libro + cd, 2007)
Un cofanetto (libro + cd) edito da Editrice Zona con poesie illustrate da Michele Ferri e nove canzoni realizzate in collaborazione con Fausto Mesolella. Nel 2007 vince il premio di poesia Astrolabio, sezione audiovisivi.
Adoratore di un’eleganza che va dal cuore agli abiti, cultore di una fresca parola non consunta, Andrea è un giovane maestro per tanti che procedono, però inconsapevolmente, nella stessa direzione. (…) Un intellettuale che intende riproporre un umanesimo tutto suo, dove il sogno, il canto, la fiaba, la memoria di fatti scomparsi, le piccole grandi cose abbiano credito per palesarsi.
Antonio Faeti, dalla prefazione a “Esiti di un infarto sentimentale”